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Gallery Weekend Berlin 2022: 7 mostre d’arte da non perdere

Per chi ha la fortuna di trovarsi nella capitale tedesca per il Gallery Weekend Berlin 2022, può essere difficile decidere da dove iniziare, soprattutto in una città famosa per una scena creativa così vivace e fiorente.

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Come con l’apertura di recente Biennale di Venezia 2022le artiste contemporanee stanno aprendo la strada, con punti salienti istituzionali come l’acquisizione da parte dell’icona dell’arte americana Barbara Kruger del livello superiore della Neue Nationalgalerie recentemente ristrutturata, artista locale ed ex stilista di moda Alessandra Birckenl’installazione da incubo di Kindl, e Candida Hofersbalorditivi ritratti di spazi pubblici vuoti al Museum fur Fotografie. Da non perdere anche la meditazione della scultrice svedese Nina Canell su minerali, animali e tecnologie alla Berlinische Galerie, e Le riflessioni di Libby Heaney sulla fisica quantistica alla Schering Stiftung.

Naturalmente, essendo questo Gallery Weekend Berlin, le mostre in galleria sono l’evento principale: abbiamo raccolto alcune prime scelte per iniziare:

Mostra: ‘Die Bluten von Berlin’ (Petrit Halilaj & Alvaro Urbano con Annette Frick)
Galleria: ChertLüdde
Date: fino al 28 maggio

Petrit Halilaj e Alvaro Urbano, 20 maggio 2016 (Ciliegia) (particolare), 2020, Per gentile concessione di Petrit Halilaj e Alvaro Urbano, Berlino e ChertLüdde, Berlino, Foto di ImagenSubliminal

Gli artisti berlinesi Petrit Halilaj e Alvaro Urbano, che sono partner nella vita, hanno lavorato insieme per produrre pezzi che riflettono la polarità degli ambienti costruiti e degli spazi naturali. Il loro spettacolo al Chert Lüdde, che prende il nome da una canzone della defunta drag queen Ova Maltine, abbina i loro fiori monumentali alle fotografie intime di Frick delle sottoculture queer e punk di Berlino. Hanno anche creato opere d’arte vivaci e bidimensionali con la carta da parati riproposta dalla recente ristrutturazione dello spazio della galleria – che era stato un negozio di decorazioni per 70 anni – in un ulteriore cenno alla storia di Berlino.

Mostra: Xenia Hausner, ‘Bellezza indesiderata’
Galleria: Konig
Date: 29 aprile – 19 giugno

Xenia Hausner, Storia di matrimonio2022. © Studio Xenia Hausner. Fotografia: Stefan Liewehr

La pittrice austriaca Xenia Hausner presenta 12 nuovi dipinti esplorando la sua idea che “nell’arte, il terrore non è altro che l’inizio della bellezza”. Le immagini definite ma oniriche di Hausner assumono nuovi livelli di significato quando apprendiamo della sua precedente carriera come scenografa. Hausner descrive le persone che dipinge come parte della sua storia. Il suo lavoro è un teatro in sé, che cattura momenti intriganti di connessione immaginaria.

Mostra: Sterling Ruby, ‘In Warm Shroud. Baciare il fiore all’occhiello. Una finestra gelata.’
Galleria: Sprüth Magers
Date: 29 aprile – 30 giugno

Sterling Ruby, ‘IN CALDO SINDONE. BACIARE LA FIORITURA CRUX. UNA FINESTRA ANTIGELO’. Veduta dell’installazione, Sprüth Magers, Berlino, 29 aprile – 30 giugno 2022. Fotografia: Timo Ohler e Ingo Kniest

La mostra personale di Sterling Ruby vede nuove monumentali sculture tessili appese tra i pezzi di mostre precedenti. La mostra dimostra la capacità dell’artista di muoversi senza soluzione di continuità attraverso i mezzi, per creare opere eccezionali in scultura, disegno, collage, ceramica, pittura e video. I suoi spostamenti di mezzo si traducono in una serie sorprendente e talvolta da capogiro, in qualsiasi formato ottenga l’impatto desiderato. ‘Nel caldo sudario. Baciare il fiore all’occhiello. Una finestra gelata.’ attinge da temi di verticalità, dualità, artigianato, domesticità e cambiamenti di scala, che sono apparsi in modo simile nel suo precedente VEDO quadri, Fiori e Rif.

Mostra: Joan Jonas: ‘Past Thought Revised’
Galleria: Heidi
Date: fino al 1 maggio

Giovanna Giona, My New Theatre V, Moving In Place (Dog Dance), 2002-2005

L’artista americana Joan Jonas’ Disegna sul vento, 2018, è costituito da cornici di aquiloni in bambù, dipinte e poi costruite con un collage di disegni, alludendo all’interesse dell’artista per i miti, il folklore locale e i movimenti del mondo naturale. Oltre all’esposizione dell’aquilone, la mostra include una serie di disegni che esplorano come i movimenti del corpo possono essere integrati nel processo di disegno. I lavori video selezionati per la mostra dimostrano questa pratica, incluso un pezzo della serie di Jonas Il mio nuovo teatro1997.

Mostra: Haegue Yang, ‘Mesmerising Mesh – Paper Leap and Sonic Guard’
Galleria: Barbara Vienna
Date: 29 aprile (dalle 18:00) – 1 maggio

Aia Yang, Lanterna ipnotizzante – Quattro guardiani in maglia cremisi2022. Per gentile concessione della Galerie Barbara Wien, Berlino, Foto: Studio Haegue Yang

artista coreano Aia Yang ha utilizzato carta coreana fatta a mano, collage con foglie essiccate, legno di pino, bastoncini di canna e alluminio Dibond, per creare le opere esposte in questa mostra. I pezzi fanno riferimento ai rituali di pulizia sciamanici coreani nelle loro forme geometriche e nell’uso della carta hanji, ricavata dagli alberi di gelso originari delle montagne della Corea. Accanto ai suoi collage definiti, la mostra di Yang ospita forme sinistre di intrecci e fari ronzanti di suono, che ruotano e si attorcigliano nello spazio della galleria. Le sculture sono appese al soffitto e alle pareti, esplorando tutti gli spazi che la galleria ha da offrire.

Mostra: Thomas Struth
Galleria: Galleria Max Hetzler
Date: fino al 21 maggio

Veduta dell’installazione: Galerie Max Hetzler, Berlino, 3 marzo – 21 maggio 2022. Per gentile concessione dell’artista e della Galerie Max Hetzler, Berlino | Parigi | Londra © Thomas Struth. Fotografia: def immagine

Distribuito in due delle gallerie berlinesi della Galerie Max Hetzler, fotografo tedesco Tommaso StruthLa mostra senza titolo comprende due corpi di lavoro con un’estetica giustapposta ma temi interconnessi. Bleibtreustraße 45 contiene immagini di ambienti, dall’intricata rete di cavi delle basi delle strutture di ricerca scientifica ai paesaggi invernali con cui Struth ha acquisito familiarità in due anni di isolamento indotto dalla pandemia. Dall’altra parte della strada c’è Bleibtreustraße 15/16, che contiene nuove aggiunte al suo 1985 Ritratti di famiglia serie. I due spazi rendono omaggio all’esperienza reciproca della solitudine e alla paradossale unità che tutti abbiamo sentito in tempi più recenti.

Mostra: Ai Weiwei, ‘Il piacere di casa’
Galleria: Neugerriemschneider
Date: 30 aprile – 14 maggio

Illuminazione, 2019 mattoncini LEGO. Cortesia Ai Weiwei Studio per gentile concessione dell’artista e neugerriemschneider. Fotografia: Jens Ziehe

Ai Weiwei esplora una varietà di mezzi nel suo nuovo spettacolo, che abbraccia fotografia, film e immagini create da Lego. Il suo punto di partenza è stata una serie di fotografie che ha trovato sulle rive di Lesbo, che si presume siano state perse dai profughi durante il loro viaggio in Europa. Ai accoglie i rifugiati nel suo spazio creativo e personale accostando queste immagini a simili immagini personali della sua stessa famiglia. Quindi mette a confronto il mezzo giocoso dei Lego con immagini di incarcerazione e attività militare, e così facendo solleva domande sul discorso sociale e spinge lo spettatore a prendere posizione contro la violenza e l’oppressione. §

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