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New York Design Week 2022: gli highlights di Wallpaper*

Il festival annuale del design di New York City, NYCxDesign, torna con il botto questo mese e un programma più vario e guidato dai designer che mai. A soli sei mesi dalla sua ultima edizione, questa edizione 2022 della New York Design Week (10 – 20 maggio) segna anche il decimo anniversario del festival. Con il design a studio aperto che esce dai sentieri battuti, una vivace serie di mostre e, naturalmente, l’International Contemporary Furniture Fair (ICFF) – che si unisce ancora una volta a WantedDesign Manhattan per svolgersi al Javits Center – ci sarà molto da fare vedere in tutta la città. Qui, analizziamo cosa c’è in serbo e segnaliamo i nostri momenti salienti più attesi.

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New York Design Fairs: sotto lo stesso tetto al Javits Center

ICFF 2022

Sedia ‘Mulholland’ di Cory Grosser per Bernhardt Design

In qualità di piattaforma leader in Nord America per la presentazione del design contemporaneo, ICFF offre un’ampia gamma di mobili, illuminazione, accessori e altro e vede alcuni dei nostri marchi preferiti, come Bernhardt Design e i tappeti Armadillo, tornare in mostra quest’anno. Per contrastare la sua densità, la fiera ripropone ‘Oasis’, uno spazio lounge rigenerante progettato da Float Studio, che ha debuttato lo scorso anno. Decorato con posti a sedere lounge, pod con tende dotate di funzionalità di ricarica del dispositivo e cuffie per la meditazione guidata, questo punto di riposo ispirato alla natura aiuterà a far rivivere i visitatori prima che continuino.

15 – 17 maggio
Javits Center, 429 11th Avenue, New York

Wanted Design Manhattan

La mostra collettiva “Embodied & Imbued” della Rhode Island School of Design presenta il lavoro di 12 studenti di design di mobili

In WantedDesign Manhattan, i designer emergenti sono sempre stati un punto focale. Quest’anno non è diverso, con l’esclusiva vetrina Launch Pad che mette in evidenza il lavoro di 46 designer emergenti da tutto il mondo, più del doppio rispetto allo scorso anno. WantedDesign sta inoltre lanciando una nuova mostra sulle scuole, quest’anno tra cui la Rhode Island School of Design, il Rochester Institute of Technology, la School of the Art Institute of Chicago, il Michael Graves College della Kean University, il Pratt Institute e la School of Visual Arts.

15 – 17 maggio
Javits Center, 429 11th Avenue, New York

Mostre della New York Design Week

NYCxDesign è diventato famoso per il suo mix dinamico di mostre collettive che compaiono in tutta la città durante la durata del festival. Organizzate in modo indipendente e spesso guidate da designer, queste vetrine curate sono piene di scoperte e ispirazione, non ultimo a causa dei loro luoghi esclusivi e spesso invisibili.

‘Industrialismo’ di Sized

Studioutte

Per la sua prima mostra a New York, la piattaforma curatoriale Sized, con sede a Los Angeles, fa un tuffo nell’industrialismo per onorare la sua influenza pervasiva sulla vita di tutti i giorni. Organizzata in collaborazione con Urban Zen e distribuita su due piani, la mostra collettiva esplora come la produzione industriale e il design da collezione si intersecano attraverso il lavoro di artisti e designer per lo più con sede a New York. Spaziando oggetti di design, gioielli, mobili, belle arti e persino veicoli, la mostra pone la materialità e la costruzione in primo piano e al centro. La mostra vede anche la prima di una selezione di pezzi in edizione limitata, tra cui una sedia (nella foto) disegnata da Patrizio Gola di Studioutte, in collaborazione con il fondatore di Sized Alexander May.

19 – 28 maggio
Urban Zen Center, 711 Greenwich Street, New York

‘Intervento/Intersezione’ di Masa

Opere di Brian Thoreen, Isamu Noguchi e Alma Allen (da sinistra a destra) si trovano all’interno di un ex ufficio postale federale per la prima mostra di Masa a New York

La galleria Masa di Città del Messico celebra il suo arrivo sulle coste americane con la sua prima mostra di artisti, architetti e designer messicani e messicani al Rockefeller Center di New York. All’interno di un ex ufficio postale federale, “Intervención/Intersección” è stato curato dallo scrittore e curatore di Città del Messico Su Wu e si appoggia alla storia di lunga data del sito come luogo di scambio culturale e intellettuale tra il Messico e gli Stati Uniti. Con il lavoro dell’architetto Frida Escobedol’artista Jose Dávila e la scultrice Alma Allen tra molti altri, il mix di opere contemporanee e storiche celebra la trascendenza dei confini in ogni senso della parola.

5 maggio – 24 giugno
Center Plaza e Rink Level Gallery, 610 Fifth Avenue Conc 1, Rockefeller Center, New York

“Spotlight One” di Black Folks in Design

“Sedia quadro” di Luam Melake

Un altro di una serie di novità questa settimana, Black Folks in Design, un collettivo di designer neri attraverso discipline di design e pratiche artistiche, presenta la sua mostra inaugurale all’Ace Hotel Brooklyn. La mostra punta i riflettori su sei creativi e abbraccia mobili, serigrafia, interni e architettura. Spaziando dagli eleganti vasi di Studio Anansi alla sedia perfettamente proporzionata di Luam Melake e alle vibranti ceramiche di Kyle Lee, la mostra celebra una vasta gamma di estetiche.

13 maggio – 29 giugno
Ace Hotel Brooklyn, 252 Schermerhorn Street, Brooklyn

“luminari della terra” a Trn

Lampada di Marta Bonilla

Trnk rende omaggio all’artigianato e alla tradizione con una mostra collettiva di illuminazione in porcellana e ceramica. Caratterizzate da una schiera internazionale di designer, tra cui Marta Bonilla, Yuko Nishikawa, Nicholas Pourfard ed Ellen Pong, le opere in mostra ribadiscono la gentilezza e la morbidezza che il gres e la ceramica artigianali possono portare alla luce, in contrasto con gli esemplari industrializzati e altamente precisi più comunemente visto nei design contemporanei con ingranaggi a LED sul mercato.

12 – 20 maggio
Trk, 18 Jay Street, New York

“Città natale” di Galerie Philia

Maison Mouton Noir, per gentile concessione di Galerie Phili

Situato in una storica residenza storica nel cuore di Chelsea, l’ultima mostra della Galerie Philia combina il fascino del vecchio mondo con una selezione scultorea di design contemporaneo. Disposta su cinque piani, la suggestiva installazione della mostra invita i visitatori a immaginare come potrebbe essere la vita con pezzi di Rick Owens, Pelle, Hagit Pincovici e Luke Malaney, molti dei quali sono stati appositamente commissionati per adattarsi agli interni.

21 aprile – 16 giugno
483 West 22nd Street, New York

“Craft in Transition” di Female Design Council e Carl Hansen & Søn

Sedia ‘Adri’ di Slash Objects

Il lavoro di 12 membri del Female Design Council è in mostra in una celebrazione dell’artigianato, del processo e del design presso Carl Hansen & Søn. Curata dalla fondatrice del consiglio, Lora Appleton, “Craft in Transition” riunisce una collezione contemporanea di opere create da donne che mettono in mostra colore, innovazione e un punto di vista unico, nel tentativo di portare le donne in prima linea nei dialoghi sul design. L’impostazione di queste opere lungimiranti sullo sfondo dei classici del design danese è intenzionale e dimostra la connessione tra l’uso ponderato della materialità e la lavorazione superiore per resistere al tempo.

10 – 20 maggio
Carl Hansen & Søn, 251 Park Avenue South, 13° piano, New York

Vetrine e aperture dei designer durante la New York Design Week 2022

Mentre le mostre collettive sono un’opportunità per condividere l’amore, questi sforzi personali – dagli showroom che svelano le nuove collezioni alle gallerie che dedicano il palco al lavoro di un designer – dimostrano che non si può negare il potere di uno.

Apertura showroom Kvadrat

Fotografia: Daniele Ansidei

Kvadrat apre le porte del suo primo showroom di New York questa settimana, occupando un angolo benestante di Park Avenue a Manhattan. Progettato da Jonathan Olivares, collaboratore di lunga data della casa tessile, lo spazio di 8.000 piedi quadrati di Kvadrat è una visione di alluminio, vetro e colore. Olivares ha immaginato lo showroom a due piani come uno spazio laboratorio/galleria. Una passerella quadrata al secondo piano offre ai visitatori un punto di osservazione unico della galleria del piano terra, mentre i mobili modulari progettati da Olivares per Moroso consentono di spostare e riconfigurare i pezzi secondo le esigenze.

Apre il 16 maggio
475 Park Avenue a 58th Street, New York

‘Vetro Alga’ di Dana Arbib per Tiwa Select

Fotografia: Brian Ferry

Tiwa Select, la galleria e piattaforma curatoriale dedicata all’artigianato, porta in primo piano la vetreria contemporanea della designer Dana Arbib. Nel suo lavoro, Arbib rende omaggio alla sua eredità libica mentre esprime una fusione romantica di culture ebraica, italiana e nordafricana che un tempo esistevano simbioticamente in una terra. Un’ode a un lontano prozio, un migrante libico che possedeva una fornace di soffiatura del vetro a Venezia, “Vetro Alga” di Arbib raccoglieva cenni ai colori e alle forme che si trovano nel vetro romano e nelle reliquie nordafricane. Collocati in modo informale accanto ai mobili di icone come Charlotte Perriand e Jean Prouvé, i pezzi di Arbib aggiungono un nuovo livello al dialogo visivo già in atto all’interno dell’elegante spazio della galleria di Michael Bargo

14 – 18 maggio
Galerie Michael Bargo, 15 Dutch Street, n. 403, New York

“Atto quattro” di Gabriel Hendifar in Apparatus

Il marchio di sontuosa eleganza di Apparatus torna in pieno vigore con la presentazione della sua ultima collezione dal co-fondatore e direttore artistico dello studio Gabriel Hendifar. Chiamata “Atto quarto” e ispirata agli sviluppi culturali e alle innovazioni tecnologiche degli anni ’60, la collezione optimism celebra l’ingegnosità artificiale bilanciando la perfezione lavorata e la mano umana. Lo showroom dell’attico di Apparatus è una tappa obbligata in ogni visita, ma questa nuova installazione annuncia un aspetto rinnovato che promette di andare oltre le aspettative.

16 – 18 maggio
Apparecchio, 124 West 30th Street, 4th Floor, New York

‘Dada’ di Atelier de Troupe

Fotografia: Giulio Ghirardi

Ispirato al libro tipografico di Theo van Doesburg Cos’è Dada? Dal 1923, l’omonima collezione di Atelier de Troupe riecheggia un sentimento altrettanto audace nei suoi nuovi design di illuminazione e mobili. Presentando pezzi allo stesso tempo funzionali ma surreali, l’etichetta ha combinato forme statuarie con elementi industriali per creare un lampadario, una lampada a sospensione, un’applique, una poltrona (nella foto) e un tavolino laterale che fanno ciascuno una figura forte.

10 – 20 maggio
Atelier de Troupe Galerie, 19 Mercer Street, New York

‘Loose Parts’ di Nifemi Marcus-Bello per parti e intero

Il marchio canadese di mobili Parts and Whole porta la sua esclusiva selezione di divani nello showroom di Lichen a Ridgewood, nel Queens. Oltre a presentare le sue collezioni di punta, Parts and Whole presenta anche il suo nuovo programma Loose Parts, che vede la produzione di pezzi in edizione limitata in collaborazione con un designer. La prima iterazione del programma mette in mostra il lavoro di Nifemi Marcus-Bello e vede il suo ‘LM Stool’ in acciaio assumere un tono giallo fluorescente accattivante. Progettata in Nigeria e prodotta in Canada, l’edizione di 40 sgabelli sarà disponibile per l’acquisto presso Lichen e funge da caso di studio nella produzione decentralizzata, ponendo al contempo domande su come la produzione sia correlata al luogo.

11 – 14 maggio
Lichene, 564 Woodward Avenue, Ridgewood, Queens

“Kingdom for a Horse” di Ben & Aja Blanc a The Future Perfect

Il duo di marito e moglie Ben e Aja Blanc è protagonista di The Future Perfect con un’impressionante gamma di luci e oggetti che combinano tecniche artigianali con forme organiche. In questa vetrina in particolare, la coppia trasuda un’espressività aggiunta con matericità per spingere i limiti del loro linguaggio visivo. Incorporando elementi come crine di cavallo, argilla, vetro e argento, i nuovi oggetti sono dotati di un’aura pittorica e astratta che sottolinea il concetto alla base di ogni pezzo.

5 maggio – 15 giugno
Il futuro perfetto, 8 St. Luke’s Place, New York

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